Personaggio che fa riferimento al Gdr Erocity... Ogni riferimento a fatti e persone è frutto della fantasia
... caro diario, sono stati davvero interessanti... 
Per l’occasione ho indossato un abito da sera lungo, tipo sottoveste, con le spalline strette, un profondo spacco laterale e una scollatura posteriore che mi impediva di indossare reggiseno, calze e reggicalze con scarpe dal tacco a spillo di
Alle ore 20.00 eravamo ancora in viaggio, procedevamo
lentamente con una nevicata da paura.
Ci è voluta quasi mezz’ora prima di riuscire ad arrivare alla casa, infreddoliti ed esausti.
Dopo un po’ mi sono scaldata e quindi ho tolto la pelliccia notando subito gli sguardi dei ragazzi che mi scrutavano e si davano di gomito, il mio abito da sera molto sexy stava facendo effetto.
Ad un tratto, guardando il mio amico, mi sono accorta che era piuttosto imbarazzato e facendo finta di far cadere il tovagliolo e mi sono abbassata sotto la tavola per guardare… cosa vedono i miei occhi?
Per oggi mi sono stancata di scrivere forse continuo domani…
Appena arrivata ad Erocity ho subito inviato diversi curriculum w finalmente mi è arrivata la prima telefonata per un colloquio di lavoro...
sfavillio di luci e quant'altro una patita dello shopping possa non sorvolare... guarda caso il mio sguardo si lascia attrarre da una vetrina in particolare sotto un porticato... era una vetrina di Intimo... e non vi dico quante cose carine c'erano... prima fra tutte (senza vanto alcuno) la mia immagine che si rifrangeva nelle lucenti vetrine... oltre alla mia persona ho intravisto un'uomo alle mie spalle che con prosopopea accendeva una sigaretta ma ha dovuto usare due fiammiferi (gettati per terra) per poterla accendere perchè il vento giocava a suo sfavore... spontaneamente mi è scappato da ridere, ma non una risata sguaiata, di quelle che ti sbellichi a quattro ganasce, era un semplice e contenuto risolino educatamente coperto dalla mia esile manina, questo ha dato fastidio all'uomo e da una cosa che tira l'altra e poi l'altra ancora ci siamo dette due paroline... io che sembravo una paladina di Greenpeace a rimproverarlo sui cerini gettati per terra e lui a dirmele di sopra come se fosse Catone il censore additandomi quale turista sessuale (mi sono sentita offesa)...
... sono rimasta allibita e senza parole... ma ho subito ribattuto che come comandante avrebbe dovuto dare l'esempio e lui cosa mi ha risposto? "mi faccia vedere i documenti così ci facciamo due chiacchiere in cella" ... capite? "in cella" ... per non tirarla alle lunghe ... è finita che non ho passato la notte in cella e che ci siamo scusati a vicenda per le nostre reazioni spropositate...potenza della comunicazione...
ed allora non mi faccio molti problemi e quegli occhi invece di infastidirmi mi lusingano ed allora lascio loro il mio sorriso come ricordo (penso si ricordino di più del mio fondoschiena
